Wi-fi non sicuro…

La Wi-Fi Alliance pronta a sostituire gli algoritmi WEP, WPA-TKIP. Entro il 2014, gli access point e i dispositivi wireless dovranno essere protetti con l’Advanced Encryption Standard

In tutto il mondo, una persona su dieci utilizza il Wi-Fi a casa, negli ambienti di lavoro, in un’infinità di modi. L’adozione della tecnologia wireless, si legge nel sito Internet della Wi-Fi Alliance, cresce ogni giorno di più. E all’aumentare della diffusione del Wi-Fi si accompagnano, inevitabilmente, sempre più rischi per la sicurezza delle trasmissioni dei dati.

Ecco perché la Wi-Fi Alliance, consorzio costituito ad oggi da oltre 300 membri, inclusi i principali player del mercato delle nuove tecnologie, è da sempre attenta alle problematiche inerenti la privacy degli utenti e la protezione dei dati connesse all’utilizzo del Wi-Fi.

Nel corso dei prossimi tre anni, ha reso noto l’associazione, nei test effettuati per valutare la sicurezza dei dispositivi wireless-enabled non saranno più presi in considerazioni gli algoritmi crittografici WEP (Wired Equivalent Privacy) e WPA-TKIP (Wi-Fi Protected Access-Temporal Key Integrity Protocol). Troppi, infatti, i rischi legati all’utilizzo dei due sistemi di cripataggio, rischi che si sono concretizzati nel corso degli anni in frequenti attacchi sviluppati sia per il WEP che per il WPA-TKIP. Dal 2011, quindi, non si potranno utilizzare tali algoritmi per la protezione di tutti gli access point di nuova costruzione. E dal 2012, WEP e WPA-TKIP dovranno sparire dalla circolazione ed essere sostituiti da sistemi più efficaci da implementare a bordo di tutti i dispositivi Wi-Fi.

Dal 2014, infine, dovrà essere mandato in soffitta anche l’algoritmo WPA2-Mixed Mode e si dovrà passare all’algoritmo WPA2-AES (Advanced Encryption Standard).

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